Enea 

Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile

Sezioni

Qualità dell'aria

Modellistica integrata

Le norme che regolano in Italia le politiche e la “gestione” della qualità dell’aria, in recepimento delle Direttive UE, delineano un quadro di competenze e attività centrate sulla prevenzione dell'inquinamento atmosferico, sul risanamento e sul mantenimento della qualità dell'aria. La valutazione, a qualunque istituzione sia demandata, non è più intesa come fotografia istantanea del presente ma come un processo ciclico che evolve per passi: la valutazione preliminare, la zonizzazione, la definizione dei regimi di controllo, la pianificazione degli interventi e il riesame periodico della situazione. Inoltre diventa fondamentale la capacità di proiettare nel futuro le variabili energetiche e produttive che costituiscono le driving force delle emissioni in atmosfera e costruire, quindi, scenari emissivi attorno ai quali imperniare il concetto della prevenzione.

La qualità dell’aria in un luogo è, infatti, il risultato di emissioni non solo locali nonché di scelte che riguardano tutti quei settori che direttamente o indirettamente insistono sul sistema atmosferico con le emissioni e la cui evoluzione può portare a conseguenze non sempre identificabili in modo semplice. Le sostanze inquinanti che più destano preoccupazione, come l’ozono ed il particolato fine, neppure in prima approssimazione possono essere linearmente correlate con il termine sorgente ma è altresì vero che le strategie di riduzione volte al contenimento delle emissioni degli inquinanti primari possono agire positivamente anche sul versante del PM10 e PM2.5.

Una delle grandi scommesse del prossimo decennio sta nel riuscire a sviluppare strategie che da questa interdipendenza traggano vantaggio.

Fondamentale nell’evoluzione del processo conoscitivo dell’inquinamento atmosferico sono state le misure ma anche l’impiego di modelli di simulazione in cui vengono riprodotti matematicamente i principali processi chimico-fisici che avvengono in atmosfera al fine di descrivere la distribuzione spazio temporale delle concentrazioni e deposizioni al suolo delle diverse sostanze.

A questi si agganciano modelli di valutazione integrata che consentono un supporto tecnico-scientifico ai decisori politici sia a livello internazionale che a livello nazionale/locale.